AFRICA: Novelli SACERDOTI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA

NUOVI SACERDOTI DI GESÙ-CRISTO

PER LA FAMIGLIA DEI FRATI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA

È stata una memorabile e prestigiosa processione quella che si è svolta lo scorso 25 Agosto 2018 nella parrocchia Sant’Antonio di Padova di Abomey-Calavi dell’Arcidiocesi di Cotonou, Repubblica del Benin, e che ha dato inizio alla Celebrazione eucaristica durante la quale 8 giovani hanno ricevuto l’ordinazione diaconale e altri 8, già diaconi, sono stati ordinati sacerdoti. I 16 candidati agli Ordini Sacri erano Francescani, Diocesani e un Domenicano. La famiglia dei Frati Francescani dell’Immacolata ha presentato ben due dei suoi figli che sono stati ordinati sacerdoti; si tratta di P. Jean M. SEGBEDJI della parrocchia San Bernardo di Malanhoui (Porto-Novo) e di P. Gilberto Pio M. AGBOZO della parrocchia San Francesco Saverio di Sékou, tutti e due di nazionalità beninese.

La Santa Messa presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Roger HOUNGBEDJI, Arcivescovo di Cotonou, ha conosciuto la partecipazione di numerosi sacerdoti, religiosi e religiose e migliaia di fedeli venuti da diverse parti del paese e dall’Africa per non doversi far raccontare questo grand’evento. Esso ha rivestito un carattere speciale soprattutto per il fatto che si inserisce nel contesto del 120° anniversario della fondazione della parrocchia Sant’Antonio di Padova di Abomey-Calavi ed è giustamente per questo motivo che essa è stata scelta per la celebrazione del conferimento degli Ordini.

Iniziata alle 9.30, si è conclusa intorno alle 13.00, animata dall’alternanza di cinque cori. L’Arcivescovo, nella sua omelia, non solo ha ringraziato gli uni e gli altri per la loro presenza e il personale apporto alla buona riuscita della celebrazione, ma ha anche e soprattutto ringraziato Dio, autore e perfezionatore di ogni chiamata, per il dono del diaconato e del sacerdozio concesso a quei giovani. Il dono di queste vocazioni, ha affermato, è il frutto delle nostre preghiere per le vocazioni; è segno che le nostre preghiere a favore delle vocazioni sono esaudite da Dio.

Prendendo le mosse dalle letture proclamate, tratte dalla lettera di San Paolo ai Romani e dal Vangelo secondo Matteo, il Presule ha esortato i novelli ordinati ad essere autentici ministri di Cristo, servendo Gesù in spirito e verità. Monsignor Roger HOUNGBEDJI, nella sua incisiva ed arricchente omelia, si è rivolto prima ai diaconi, ai quali ha ricordato il loro specifico compito di servizio del Vescovo e dei Sacerdoti quindi si è rivolto ai novelli sacerdoti e li ha esortati ad essere fedeli pastori del gregge di Dio, ascoltando tanto il ricco quanto il povero, e a non seguire i piaceri mondani e fugaci di questo mondo, a non farsi influenzare dalla mentalità di questo secolo, a non essere sacerdoti distaccati dal gregge, bensì ministri e santificatori del popolo di Dio al quale devono stare vicini. 

E per raggiungere con efficacia questi obiettivi, il Metropolita ha proposto loro tre vie, che sono allo stesso tempo i mezzi necessari. In primo luogo, la ricerca della volontà di Dio con tutto quanto comporta cioè l’amore del servizio di Dio e la santificazione delle anime; in secondo luogo, la ricerca dell’umiltà in quanto è attraverso questa virtù che il pastore si riconosce servitore e non padrone, uno capace di lavare i piedi agli altri come ha fatto Gesù stesso, senza aspettare in contraccambio una ricompensa umana. Infine, il terzo mezzo suggerito dall’Ordinario è l’amore del prossimo: amare il prossimo come se stesso.

Dopo aver enumerato e sviluppato questi tre obiettivi, l’Arcivescovo ha mostrato come di ciascuno di essi il prototipo è stato Gesù, mediante la sua sottomissione al Padre, il suo abbassamento fino alla morte e il dono di Amore che rappresenta.

L’Arcivescovo ha concluso esortando tutti non solo a pregare per gli ordinati, ma anche a supplicare il Padrone della messe affinché mandi numerosi operai in essa, come chiede Gesù stesso nel Vangelo proclamato.

Concludendo, ha affidato i novelli ordinati all’intercessione della Regina del Cielo e Madre dei Sacerdoti, Maria, e invocato la sua materna benedizione affinché li assista nel loro ministero.

Terminata la celebrazione, un’agape fraterna ha permesso ai presenti di riunirsi attorno ai novelli Diaconi e Sacerdoti per continuare con gioia e letizia la celebrazione del grand’evento vissuto quel giorno.

L’Istituto dei Frati Francescani dell’Immacolata si allieta dunque per questa grazia che l’Altissimo si è degnato di fargli, offrendogli due nuovi sacerdoti: P. Jean M. SEGBEDJI e P. Gilberto-Pio M. AGBOZO.

ANCHE IN NIGERIA ABBIAMO AVUTO L’ORDINAZIONE SACERDOTALE DI UN FRANCESCANO DELL’IMMACOLATA: P. DOMINIC M. OKONWA

L’ORDINAZIONE E’ STATA CELEBRATA IL GIORNO 11 AGOSTO 2018.

Purtroppo non abbiamo avuto articoli, per cui pubblichiamo alcune foto dell’evento.

Il Signore ha fatto grandi cose per noi, Santo è il suo Nome. Ave Maria !