Aggiornamento notizie fine 2018-inizio 2019

Carissimi visitatori, santa Quaresima a tutti voi!

Chiediamo venia per l’assenza di aggiornamenti in questi ultimi tempi. Alcuni eventi però, di cui alcuni motivi di gioia altri dolorosi, non possono essere taciuti del tutto e li raccontiamo qui di seguito.

  • La Delegazione FI dell’America Latina dal 15 settembre 2018 ha un nuovo Delegato nella persona del confratello P. Massimiliano M. Zangheratti. Questi succede a P. Claro M. Santos, nostro confratello sacerdote brasiliano, il quale aveva chiesto di essere sostituito a motivo di qualche problema di salute e dei numerosi altri impegni: Padre Guardiano della comunità in Anápolis – che gestisce “RADIO VOZ DO CORACAO IMACULADO” sotto la guida esperta del suo Direttore, P. Aloisio M. Rosales – e Parroco della parrocchia affidata all’Istituito, nel cui esteso territorio sono funzionanti anche delle cappellanie.

         Un cordiale grazie a P. Claro per i numerosi anni di lavoro missionario come Delegato, Guardiano e Parroco. Al suo successore, P. Massimiliano, il sostegno della nostra preghiera e gli auguri per il compito suo proprio di Delegato e per quello di promozione vocazionale, ragion per cui la nuova sede della Delegazione è stata posta in Miranápolis.


  • Il giorno 8 dic. 2018, solennità liturgica della Immacolata Vergine Maria, nella Basilica di Sant’Antonio al Laterano, in via Merulana, annessa alla Pontificia Università Antonianum, retta dai Frati Minori, la nostra Famiglia religiosa ha partecipato con grande gioia alla ordinazione diaconale di due nostri confratelli: Fra Cyprian Ikenna M. Tansi Mbagwu (sx in box foto) e Fra Simon M. Mbachilin (dx in box foto), per l’imposizione delle mani di S. E. Mons. Gianrico Ruzzi, Vescovo Ausiliare del Vicariato di Roma. Hanno concelebrato Don Sabino Ardito, SDB, Commissario Pontificio, P. Alessandro M. Calloni, Delegato FI per l’Italia, P. Rosario M. Sammarco, Rettore del Teologato e numerosi altri sacerdoti, confratelli e amici.

 (Link video dell’Ordinazione)


  • La terza gioiosa notizia è che, a breve, arriveranno dall’Argentina, dal Brasile, dal Camerun, dalle Filippine, dalla Nigeria e dagli Stati Uniti i postulanti che devono iniziare il Noviziato a Tarquinia. Sono un bel numero di giovani che abbiamo potuto accogliere dopo il fermo di un anno richiesto dal S. Padre e dopo aver superato non poche difficoltà burocratiche per farli venire in Italia.

  • Comunichiamo invece con cristiano dolore il ritorno alla Casa del Padre di due confratelli filippini ancora giovani: P. Conrad M. Orcino, di 53 anni di età, 27 di professione religiosa e 17 di sacerdozio, e Fra Louis M. Marson, di 46 anni di età e 22 di professione religiosa.

P. Conrad M. Orcino, n. a Manila l’11 gen. 1965, da molti anni missionario in Nigeria, a Ijebu Igbo, da alcuni mesi era stato trasferito alla comunità di Shagamu. Aveva già accusato dei problemi di salute, ma è venuto a mancare all’improvviso, per un infartoIl 21 dic. 2018. A gennaio avrebbe compiuto 54 anni. Grande lavoratore, era stato anche cappellano dei lebbrosi. Senz’altro è stato un duro colpo per la nostra Missione in Africa, anche perché venuto meno pochi gironi prima del Natale.

Amiamo pensare che Gesù lo ha chiamato a celebrare con Sé in Paradiso la ricorrenza liturgica del Suo Natale in terra poter così intercederei per noi, per i suoi cari parenti, e per l’Africa che ha servito fino alla fine. Non ci rimane che ripetere con lui: sempre sia fatta la Volontà di Dio! Alle esequie, celebrate il lunedì 24, volle essere presente anche il Vescovo Diocesano. Continuiamo a pregare per la sua anima, per le Delegazioni Africana e Filippina e per i parenti di P. Conrad.


Fra Louis M. Marson, n. il 28 ott. 1972 a Sindilan [Cebu City] è stato chiamato alla vita eterna il 2 gennaio 2019 a Trieste. Fratello religioso dal 1996, prima di essere trasferito in Italia era stato uno dei formatori responsabili dei postulanti nelle Filippine. In Italia è stato in varie case dell’Istituto. Ultimamente era residente a Ferrara. Meno di un anno fa si è scoperto che aveva un grave e avanzato tumore all’intestino e i medici decisero di intervenire chirurgicamente. Dopo l’operazione, la comunità Trieste si è fatta carico di accompagnarlo in ospedale per la chemio terapia e di assisterlo in convento. 

Sembrava esserci qualche barlume di speranza, ma poi si è aggravato e in poco tempo si è arrivati all’epilogo. Ha fatto una morte veramente serena ed accettata nella Volontà di Dio, assistito fino all’ultimo istante, con tanto amore sia dai confratelli di Trieste sia dai medici e dalle infermiere che lo curavano in convento.


Il Signore doni a questi due Confratelli il riposo nella Beatitudine eterna insieme a Maria, agli Angeli, ai Santi, e  agli altri confratelli e familiari che li hanno preceduti. Da parte loro intercedano per il nostro Istituto e per tutti i confratelli e parenti.

Tutto sia a Gloria di Dio!

Uniti in preghiera, viviamo in rendimento di grazie e di riconoscenza per tutti i doni del Buon Padre e Signore!

Auguriamo ancora a tutti un fecondo cammino quaresimale!