Cosa facciamo

La regola e la vita dei frati minori è questa, cioè osservare il santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo, vivendo in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità. (Regola bollata di S. Francesco del 1223)

La nostra è una vita comunitaria di Preghiera, di Povertà, di Penitenza, nello spirito del voto di totale Consacrazione all’Immacolata, perché Ella ci trasformi in Gesù Crocifisso a somiglianza di S. Francesco e ci renda suoi strumenti nella conquista di tutte le anime a Dio.
I nostri conventi si chiamano “Case Mariane” per i frati e “Case dell’Immacolata” per le suore. I complessi più grandi, dove sorgono anche opere di apostolato di una certa rilevanza, con un numero importante di religiosi, si chiamano “Città mariane” sull’esempio di S. Massimiliano M. Kolbe.
Come Gesù con i suoi apostoli, armonizziamo la contemplazione e l’azione nello spirito della più autentica tradizione francescana.

Coloro che desiderano una vita più contemplativa vivono con uno statuto particolare negli eremi, chiamati “Ritiri Mariani” e “Colombai dell’Immacolata” per le suore.

Lo zelo per la salvezza delle anime ci impegna in virtù dell’illimitatezza del voto mariano, anche nell’attività missionaria ad gentes, in territori di prima evangelizzazione e in Paesi in via di sviluppo. Come Maria vogliamo portare Cristo al mondo.

Abbiamo ereditato da S. Massimiliano M. Kolbe  l’uso dei media nell’evangelizzazione. Ci impegniamo pertanto nell’attività televisiva, radiofonica, cinematografica, editoriale e informatica, nelle diverse regioni del mondo dove siamo presenti.

Far conoscere ed amare Maria è la nostra missione principale.

È per questo che promuoviamo anche gli studi sul suo Mistero, in Cristo e nella Chiesa, attraverso attività di ricerca, pubblicazioni accademiche e convegni internazionali.

Abbiamo la conduzione pastorale di diversi santuari mariani nel mondo, dove offriamo ai numerosi pellegrini, sacramenti, predicazione ed assistenza spirituale.

Promuoviamo da diversi anni l’iniziativa di “Un Giorno con Maria” che è una giornata di preghiera e di riflessione a modo di missione popolare tutta mariana che si svolge nelle parrocchie e nei santuari nel mondo, centrata sul messaggio della Madonna a Fatima.

Dove c’è un bisogno pastorale, accogliamo anche la richiesta dei vescovi diocesani di condurre parrocchie, anche se privilegiamo l’aiuto ai parroci in spirito di servizio e umiltà francescana.

Coloro che integrano la nostra famiglia religiosa trascorrono i primi anni di esperienza religiosa nelle nostre case di formazione: postulandato e noviziato, ricevendo le basi solide per una scelta matura e consapevole di una vita consacrata a Dio all’interno di una famiglia religiosa e al servizio della Chiesa.

Anche se la nostra prima vocazione è quella alla vita religiosa francescana – mariana, coloro che sono chiamati anche al sacerdozio, vengono formati secondo l’iter previsto dal Diritto Canonico, al termine degli studi di filosofia e teologia, gli studenti possono postulare per l’ordinazione prima diaconale e poi sacerdotale.

In un progetto di Chiesa e per le sfide della Nuova Evangelizzazione, alcuni dei nostri frati, dopo l’ordinazione  e alcune delle nostre suore, si specializzano in diverse discipline presso le Università Pontificie: Dogmatica, Morale, Bioetica, Filosofia, Diritto Canonico, Comunicazione Sociale,  conseguendo dottorati e lauree magistrali che li rendono idonei anche all’insegnamento universitario.

Prima della professione dei voti perpetui è offerta  agli studenti un tirocinio missionario con l’apprendimento di lingue straniere e a frati e suore, la specializzazione in ambiti tecnici di attività, soprattutto nei media.

Le suore condividono con i frati il carisma fondazionale e le stesse attività nella loro vocazione e testimonianza di consacrate al servizio della Chiesa.

Il regolamento di vita dei Francescani dell’Immacolata, Frati e Suore è contenuto nel “Libro della Santificazione” che consiste nella Regola bollata di S. Francesco d’Assisi, La Traccia Mariana di Vita Francescana di P. Stefano M. Manelli e le Costituzioni dell’Istituto.
LETTURE CORRELATE: